Gioielleria contemporanea

La gioielleria rappresenta studio del design, cura del particolare, tecnica di lavorazione, rapporto peso oggetto e un amore per l'accessorio che si distingue.

Il concetto e il design sono le colonne portanti della creazione dei miei gioielli.

Questa fusione si basa su una combinazione di filosofia, tecnica, ricerca e competenza.

Ogni accessorio è un omaggio alla bellezza del dettaglio, che ne rappresenta l'essenza più pura.


Parure Moon 2.3, 2023

Orecchini e anello in Resina, Pvc, Ag925, Acciaio (collier)

 

Nelle linee curve argentate che accompagnano dolcemente l'occhio dell'osservatore, il riflesso lunare dell'intimo dialogo notturno tra l'uomo che guarda la luna, ponendo le domande e cercando le risposte nel silenzio dei propri pensieri ad essa rivolti. E se è vero che nel nostro tempo si prosegue la ricerca verso nuovi orizzonti e soprattutto verso nuove risposte, è altrettanto vero che la Luna continua a sussurrarmi i suoi antichi misteri, ispirandomi "Moon 2.3".

 

Milano Jewelry WeeK, Milano 2023, X° Edizione


Il Cuore di Athena, 2023

Resina, Pvc, Ag925, Acciaio (collier)

 

Una Dea, invocata in aiuto dagli eroi, all'alba di nuovi consigli strategici, dea della saggezza, protettrice delle arti, Athena rappresenta una guerriera saggia e forte. Per non essere offuscata dai sentimenti, nel compimento dei propri doveri, deve custodire l'amore nel proprio cuore (racchiuso nel cuore del pendente che rimane vuoto per risaltare il cuore di colei che lo indossa), pur se intorno vi si agitano acque di emozioni tumultuose (colorazione acquea dell'esterno del pendente).

La forza delle donne sta anche in questo. Momenti della vita, in cui, per il bene dei nostri cari e nel pieno adempimento delle nostre responsabilità di madri, figlie, mogli e professioniste, soffriamo in silenzio e ci affidiamo al nostro amore per gli altri e per ciò in cui crediamo, prima di pensare a noi stesse. Mettiamo da parte incertezze e dubbi, racchiudiamo i nostri sentimenti e agiamo guidate dall'amore.

Amore, passione, determinazione, sensualità e forza d'animo (i colori diversificati del collare), tanto vale per la dea Athena, quanto per la Donna che combatte per il bene di chi custodisce nel cuore.

 

Milano Jewelry WeeK, Milano 2023, X° Edizione


Samurai

Resina, Acciaio, Pvc, Metallo (collana)

 

Ispirato ad una figura della tradizione giapponese Myamoto Musashi.
Nell'intento di esprimere il fascino tutto orientale, che influenza molto la mia filosofia quotidiana e che pone la natura come mediatore benevolo, tra il rapporto l'uomo e il mondo che lo circonda, ho racchiuso in questa creazione, l'equilibrio che ritrovo nella meditazione quotidiana, alle prime luci dell'alba.
Questo gioiello, che volutamente richiama il profilo dell’armatura del Samurai, presenta un'osservazione discendente: iniziando dalla parte superiore con un "bokken"(bastone di legno lungo, dritto e lavorato all'estremità) contrapposto ad una "katana" (spada ricurva di metallo, più usata tra i guerrieri giapponesi).
I cerchi più grandi, posti come impugnature delle 2 armi si aggiungono agli altri 3, componendo i 5 anelli (i cinque elementi "Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Vuoto") che danno i titoli ai capitoli delle sezioni in cui è suddivisa la sua più famosa opera scritta.

 

Milano Jewelry WeeK, Milano 2023, X° Edizione


Donna, 2021

Resina, Ag925, Acciaio (collana)

 

Dalle pieghe della riflessione e dal respiro profondo del pensiero nasce Donna: un tributo alla forza originaria del femminile, alla sua capacità di resistere, generare, trasformare. Un’opera che si fa voce e corpo di tutte le donne “nate per fare la differenza”, per custodire i propri valori e attraversare le avversità con la dignità del fuoco calmo e incrollabile.
L’ispirazione iniziale si accende evocando donne come Samantha Cristoforetti, Fabiola Gianotti, Tarana Burke – archetipi contemporanei di determinazione e competenza – ma presto lo sguardo si amplia, abbracciando volti e nomi che attraversano epoche e geografie, dal passato al presente. È nell’incontro con la visione architettonica di Zaha Hadid, nella sensualità strutturale delle sue curve che sorreggono spazi e visioni, che l’opera trova il suo completamento.
Un dettaglio dell’interno dell’aeroporto di Pechino Daxing – progettato da Hadid nel 2016 – diviene simbolo plastico e metafora: lì dove la forma è carezza e sostegno insieme, Donna assume il suo volto definitivo. La curva, elemento portante e sinuoso, si fa struttura dell’anima e memento visivo di un principio universale: credere sempre in sé stesse, abbracciare la propria voce, resistere con grazia alle intemperie della storia.
In questo gesto artistico, il femminile non è fragile ornamento, ma architettura essenziale: è spirito che avanza, che non arretra, che resta integro anche di fronte alla discriminazione, all’abuso, al silenzio imposto.
È canto sommesso e insieme grido limpido: non smettere mai di essere profondamente, coraggiosamente Donna.

 

Milano Jewelry WeeK, Milano 2023, X° Edizione